Sole24Ore20-10-2018-evidenza

Associazione Nazionale ANC invia lettera al Garante della Privacy

A pochi giorni dall’introduzione dell’obbligatorietà della fatturazione elettronica crescono i timori legati alla privacy dei dati presenti nelle fatture aziendali.

L’articolo del sole 24 ore riporta la situazione sollevata dall’ANC Associazione Nazionale Commercialisti al garante della privacy ed inoltre riporta una azioni di “terrorismo” da parte di alcune software house che spaventano i clienti con notizie false e tendenziose.

Mancano 72 giorni all’obbligo diffuso della fattura elettronica e la tensione sale. I timori che emergono e su cui si chiedono garanzie sono in primis legati alla privacy dei dati. Le aziende, infatti, si troveranno a comunicare in modo mai così dettagliato i loro dati commerciali. La paura è che ne venga fatto un uso improprio, che vengano venduti e/o che vengano utilizzati per avviare strategie concorrenziali. Il problema si pone perché molti software per la gestione delle fatture elettroniche sono gestiti da società private che potrebbero anche vendere questa mole di informazioni. Ma non è tutto, alcune software house stanno “spaventando” i commercialisti-clienti con notizie false e tendenziose.

StartDigit ® si trova in accordo con il comunicato stampa e l’articolo sul Sole 24 Ore.

Per il medesimo motivo StartDigit ® ha creato già da tempo la soluzione che permette ai clienti ed alle aziende di tornare indipendenti e di poter scegliere liberamente di gestire in autonomia e senza intermediari la fatturazione elettronica grazie ad Invoice Smart Assistant.

Per comunicare con più forza questo messaggio StartDigit ® ha lanciato la campagna “la patata bollente”  su giornali, testate online, digital advertising e social.